Delirium

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The Locals

Recensione: Girolamo Ferlito
Titolo originale: The Locals
Lingua originale: Inglese
Anno: 2003
Durata: 88 minuti
Regia: Greg Page
Soggetto: Greg Page
Protagonisti principali: John Barker (Grant), Dwayne Cameron (Paul), Kate Elliott (Kelly), Aidee Walker (Lisa), Paul Glover (Martin), Peter McCauley (Bill)
Colonna sonora

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voto_mymovies n.d. voto_delirium 6 voto_imdb 5,5

E’ un film neozelandese diretto da Greg Page e datato 2003. Sconosciuto ai più a causa di un cast di attori poco noti e di uno scarso background di spot pubblicitari alle spalle, il prodotto potrebbe spaventare gli horror cinefili per il solo fatto che proviene dalla Nuova Zelanda, terra non sempre avvezza a produzioni horror eccelse (mai quanto il Canada, però!). Nonostante questo il film raggiunge la sufficienza in pieno e a tratti potrebbe superarla se non fosse per la scarsa esperienza nel settore, le performance un po’ “da apprendisti” degli attori, abituati alla TV più che al Cinema, e qualche buco di troppo nella trama. Due amici, Grant e Paul si trovano a passare le vacanze estive insieme dopo che quest’ultimo è stato mollato dalla fidanzata. Nel tragitto verso una località marittima, dove intendevano praticare surf, i due ragazzi sbagliano strada e finiscono in una zona di campagna con una strada sterrata sbarrata al pubblico. La curiosità li porta a varcare la zona off-limits, questa decisione, in un primo momento, si rivela una mossa azzeccata visto l’incontro con due ragazze Lisa e Kelly intenzionate a spassarsela e a raggiungere un rave party che sembra si stia svolgendo da quelle parti.

Le due donzelle provocano i due, sfidandoli ad una corsa in auto tra la campagna, Grant e Paul finiscono però fuori strada impantanandosi nel fango; costretti a cercare qualcuno per tirar fuori l’auto si imbattono in una vecchia casa di campagna dove assistono involontariamente ad un tremendo delitto. Poco dopo si ritroveranno a dover fuggire a piedi lungo i terreni della zona, inseguiti da un gruppo di abitanti locali inferociti, capeggiati dall’uomo che ha commesso l’omicidio a cui i due hanno assistito. I risvolti della storia però sono molto più angoscianti rispetto a quello che inizialmente potrebbe sembrare e una serie di colpi di scena renderanno l’avventura di Grant e Paul una “tranquilla vacanza di paura”. The locals, (locali, gente del luogo) fa riferimento proprio allo strano comportamento che tengono gli abitanti della zona che è teatro degli accadimenti. Un mistero nascosto probabilmente da moltissimi anni custodito in quei terreni, una situazione che va oltre i confini dell’umana comprensione.

Qual è il legame indissolubile che “salda” la gente al luogo in cui dimora? Aver avuto una risposta a tale quesito, per Grant e Paul di certo, non è stata un’esperienza edificante. The locals a parte qualche lacuna, rimane un prodotto “semplice” da consumare con gli amici abituali dell’horror cercando di capire quello che sta succedendo realmente e senza aspettarsi chissà quali fuochi d’artificio.

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The Locals

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